Daniele 🕰️
"Dai Dani è tardi! L'appuntamento era alle 19" sbotta Stefano, il mio petulante migliore amico futuro avvocato.
Sì ok, è tardi e siamo ancora in stanza. Tuttavia scommetto il cervello che le ragazze non sono ancora pronte, perciò me la prendo con comodo, perché odio fare tutto di fretta. Che male c'è nel rilassarsi un po'?
"Quasi finito brontolone. Te piuttosto rilassati. Sono le nostre ragazze, ricordi? Fanno sempre ritardo, non c'è motivo di scaldarsi tanto. Sarà una serata piacevole, stai tranquillo!"
Cerco di tranquillizzare Stefano, che mi sembra decisamente troppo agitato e su di giri. "Io ancora non ho capito quanti siamo... altro che rilassarmi..." borbotta ancora.
"Ancora con questa storia! Siamo sempre noi: io, te, Leo, Sofi e Marta" rispondo. "Speriamo di non fare tardi, che domani c'è lezione... a proposito, come va con la tua Sofi?" ribatte.
Mi sta palesemente prendendo in giro. Lui è convinto che mi piaccia Sofia dal giorno zero, ma non è vero. Insomma le voglio bene, siamo migliori amici. È una bellissima ragazza, tuttavia non è proprio per niente il mio tipo.
"Tu pensi sempre di sapere tutto, questo è il tuo problema!" nego chiaramente.
Quando Stefano fa così mi fa impazzire. "No caro Daniele, sei tu che non vuoi accettare il fatto di esserti innamorato di lei! E per di più lasci campo libero a Leonardo, che non è minimamente interessato! Insomma questo è l'ultimo anno, se non ti decidi e non ti dai da fare ora perderai la tua opportunità... Sofia ne vale la pena e lo sai anche tu. Ascoltami per una buona volta. Per non parlare del fatto che devi raccontarle di quell'offerta di lavoro che hai ricevuto" mi supplica. E non ha tutti i torti, forse.
Ma che sto dicendo? Certo che il mio amico qui mi sta confondendo le idee...e infatti prendo tempo e non gli dico nulla sulla questione di aiutare Sofi con Leo.
"Toc toc" ... "Ragazzi ci siete?" chiedono Marta e Sofia. "Si arriviamo" rispondo. Apro la porta.
Eccola. La nostra Sofia. La ragazza più particolare e divertente che io abbia mai conosciuto, e anche la più sensibile. Sin da subito mi è stata simpatica perché non mi ha mai giudicato, non che a me interessi dei giudizi altrui sia chiaro. Ma con lei è diverso, inoltre mi piace stuzzicarla. È troppo divertente vedere che fa finta che non le tocchi, anche se tutti sappiamo che non è vero. Lei con i suoi vestitini da Barbie...
"Ciao bimba! Com'è andato il primo giorno di lezione?" le chiedo. Stefano e Marta ci osservano. Sono strani, entrambi. Cocciuti, convinti. Pensano di sapere tutto...
"Ciao Dani, insomma. Giornata pesante. Tu invece? Che racconti? Novità?" mi domanda. Sì, so già dove vuole andare a parare... "Ma dov'è Leonardo?" esclama tutto a un tratto.
Già Leonardo... sempre lui, pensa solamente a lui. Ancora non capisco perché non gli ha chiesto di uscire in tre anni se alla Sofi piace così tanto. "Il tuo Leonardo ci ha appena dato buca" non posso fare a meno di constatare dopo il messaggio che mi ha scritto. Ha trovato di meglio da fare. Per carità, non è un cattivo amico, anzi. Non ha messo le zampe attorno a Sofia perché ha altri progetti per la testa, e me lo ha anche confessato apertamente. "Ah" replica Sofi.
Il suo faccino delicato si intristisce, così la prendo e la abbraccio. È arrossita. Gesto avventato, ma le piace.
Lei per me è un libro aperto, incapace di nascondere la minima emozione. Che Stefano abbia davvero tutta la ragione? Mannaggia alla miseria, mai sia. Se penso a quella benedetta proposta in quell'azienda...
"Ti voglio bene Dani" sussurra Sofi. È tutto ciò che riesce a dirmi per ora. Per ora...